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BONUS VERDE del 36% per terrazzi e giardini, anche condominiali

Il bonus verde è prorogato per tutto il 2023, ed è previsto per i lavori di ristrutturazione effettuati su giardini, terrazzi e balconi di abitazioni private e condomini.

Per il 2023 sarà detraibile una cifra pari al 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5 mila euro per ogni unità immobiliare da ripartire in 10 quote annuali di pari importo (il che si traduce in una detrazione massima di 1.800 Euro, con rate da 180 euro).
Le detrazioni attualmente esistenti (50% e 65%) coprono, infatti, solo gli interventi sugli edifici ma non il verde urbano.
Il nuovo sconto, allora, sarà dedicato alla sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici esistentiunità immobiliaripertinenze o recinzioni.
Quindi, soprattutto TERRAZZI, BALCONI, GIARDINI CONDOMINIALI, ma anche giardini pensili e coperture, messa a dimora di piante e arbusti.
Tra le spese che sarà possibile recuperare ci sono anche quelle di PROGETTAZIONE & MANUTENZIONE connesse all’esecuzione degli interventi.
La detrazione spetterà anche per le spese condominiali: anche in questo caso si applica il tetto massimo di 5 mila euro per unità.

Bonus verde 2023: per quali spese spetta la detrazione 36%?

Tra le spese agevolabili con il bonus verde al 36% rientrano:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
bonus verde

Come richiedere le detrazioni Irpef del bonus verde?

Per poter beneficiare del bonus aree verdi 2023 sarà necessario inserire i dettagli relativi alle spese sostenute nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta di riferimento.

Le spese per lavori su giardini, terrazzi e balconi sostenute dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023 dovranno essere inserite nella dichiarazione dei redditi da inviare nel 2024, secondo le specifiche istruzioni che verranno fornite dall’Agenzia delle Entrate.

La detrazione dall’Irpef verrà ripartita a partire dalle imposte dei redditi dovute nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.